Federal Reserve: quali previsioni per i tassi?

Come si muoveranno i tassi: Quali previsioni per la Federal Reserve?
Nel meeting di marzo, la Banca centrale giapponese non ha mosso il costo del denaro, mantenendolo fermo allo 0,50%. Ora è il turno della Federal Reserve. Anche qui i mercati non si attendono mosse da parte della Banca centrale, con i tassi USA che dovrebbero rimanere nel range 4,25-4,50%. Ma oltre alle previsioni per la Fed, quali fattori monitorare?
“I mercati stanno scontando con probabilità molto elevate una decisione da parte del FOMC, il braccio operativo della Federal Reserve, di mantenere i tassi di interesse invariati” ha spiegato Filippo Diodovich, Senior Market Strategist del broker IG Italia “Riteniamo che l’atteggiamento cauto della FED possa riflettere le attuali condizioni incerte dell’economia USA dopo il lancio delle politiche protezionistiche da parte della nuova amministrazione guidata dal presidente Donald Trump. I recenti indicatori economici hanno inviato segnali contrastanti, complicando il processo decisionale della banca centrale”.
L’analisi della Fed sembra ruotare attorno all’inflazione e alle condizioni generali del mercato del lavoro. Nelle scorse settimane Jerome Powell, governatore della Banca centrale americana ha spiegato che l'economia statunitense "continua a essere in una buona posizione", mettendo in luce la resilienza complessiva del sistema economico e forse anche la scarsa necessità di altri tagli ai tassi nel breve che la Fed sembra vedere considerando – appunto – anche l’arrivo di Donald Trump con le sue discusse politiche di protezionismo.
Le decisioni della Federal Reserve
Ma quali sono i fattori su cui si basano le scelte della Federal Reserve? “L’indicatore di fiducia dei consumatori del Michigan è sceso a un minimo degli ultimi due anni e mezzo, probabilmente influenzato dall'attuale implementazione di nuove politiche sui dazi” ha spiegato l’analista di IG “Questa flessione della fiducia potrebbe potenzialmente avere un impatto sulla spesa dei consumatori, un fattore cruciale della crescita economica. Inoltre, i recenti dati sull'inflazione hanno messo in luce una tendenza generale all'allentamento. L'indice dei prezzi al consumo mostra che l'inflazione si sta avvicinando all'obiettivo della Fed, anche se a fronte di un percorso irregolare nei diversi settori dell'economia”.
Va inoltre ricordato come il mercato del lavoro sia rimasto solido, a fronte di numeri sulla disoccupazione che si sono mantenuti vicini ai minimi storici. Tuttavia, ci sono stati segnali di raffreddamento nella creazione di posti di lavoro e nella crescita dei salari, che potrebbero influenzare le prospettive a lungo termine della Fed.
Altri parametri chiave come le vendite al dettaglio (buoni numeri a febbraio), la produzione manifatturiera (sotto le attese a marzo) e i dati del mercato immobiliare hanno mostrato direzioni contrastanti, con uno scenario decisamente complesso.
Quali previsioni per la Federal Reserve? “È probabile che i mercati azionari reagiscano a qualsiasi cambiamento nel tono della Federal Reserve. I mercati obbligazionari saranno particolarmente sensibili a qualsiasi accenno su futuri tagli dei tassi. Particolare attenzione anche sulle coppie valutarie legate al dollaro statunitense. Un tono accomodante potrebbe indebolire il dollaro, mentre una posizione più "hawkish" da parte di Powell potrebbe rafforzarlo rispetto alle principali valute.
Fra i temi chiave troviamo anche la pubblicazione del tradizionale grafico "dot plot", che rivela le aspettative individuali dei membri del FOMC sul livello dei tassi di interesse futuri. Ciò sarà esaminato attentamente dagli addetti ai lavori per eventuali cambiamenti nelle attese dei membri della commissione operativa.
“Il precedente dot plot di dicembre aveva mostrato qualche sorpresa con meno tagli dei tassi rispetto a quanto previsto dai mercati per il 2025. Qualsiasi modifica a questa prospettiva sarà un punto centrale per gli investitori che cercano di capire quale sia la traiettoria della politica monetaria della Federal Reserve” ha spiegato Diodovich, per poi parlare delle previsioni dei tassi.
Previsioni per i tassi di interesse americani - l'outlook di IG
Il mercato sconta con elevate probabilità che la FED possa tagliare i tassi di interesse nei prossimi mesi in particolare nella riunione del FOMC di giugno con una probabilità di oltre il 65%. “Le nostre attese sono meno dovish rispetto a quelle del mercato e ci aspettiamo un possibile taglio del costo del denaro solamente dal terzo trimestre in poi” ha commentato l’analista di IG, mettendo in risalto come “la conferenza stampa del presidente Jerome Powell sarà particolarmente importante per comprendere le condizioni che potrebbero spingere la Fed a tornare a tagliare i tassi di interesse”.
In sintesi, il ritmo e l'entità di qualsiasi futuro ciclo di allentamento dipenderanno in larga misura dal successo con cui la Fed sarà riuscita a raggiungere il suo duplice mandato di stabilità dei prezzi e massima occupazione. Un approccio equilibrato sembra probabile date le attuali condizioni economiche e le incertezze sugli effetti delle politiche dell'amministrazione Trump sull'economia reale.
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